Regione Veneto

ICI - Presupposti e norme

Ultima modifica 5 giugno 2018

L'imposta comunale sugli immobili (ICI) è stata istituita con Decreto Legislativo n. 504 del 30/12/1992.
Presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili a qualunque uso destinati.
Soggetto passivo (soggetto tenuto al pagamento dell'imposta) è il possessore del bene a titolo di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, superficie ed enfiteusi ed il locatario finanziario.
Soggetto attivo (chi beneficia dell'imposta) è il Comune nel cui territorio si trova l'immobile.
Il carattere dell'imposta è patrimoniale, segue il bene e non la persona, perciò la dichiarazione deve essere presentata al Comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili.
La base imponibile dei fabbricati è determinata dalla rendita catastale vigente al 1° gennaio di ogni anno. Le rendite catastali vanno rivalutate del 5% e moltiplicate per un coefficiente variabile a seconda della categoria attribuita al bene dall'Agenzia del Territorio, come segue:

    per 100 se si tratta di fabbricati di categoria A (abitazioni), di categoria B (collegi, convitti, ecc.), di categoria C (magazzini, depositi, laboratori, garages) con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
    per 50 per i fabbricati di categoria D (opifici, alberghi, ecc.) e fabbricati di categoria A/10 (uffici e studi privati);
    per 34 per i fabbricati di categoria C/1 (negozi e botteghe).

Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore di mercato dell'immobile al 1° gennaio dell'anno a cui si riferisce l'imposta.