Regione Veneto

IMU - Presupposti e norme

Ultima modifica 5 dicembre 2018

Dal 1 gennaio 2012, con Legge 214 del 22/12/2011, è in vigore l’Imposta Municipale Propria (IMU), che sostituisce sia l’Irpef sui redditi fondiari sia l’I.C.I.

Presupposto dell’imposta è il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.
 

CHI DEVE PAGARE

Sono soggetti passivi d’imposta, sia persona fisica che società, in base alle quote di proprietà possedute:

  • I proprietari di immobili (fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili);
  • I titolari del diritto reale di usufrutto, uso e abitazione;
  • L’ex coniuge assegnatario della casa coniugale;
  • I titolari di locazione finanziaria;
  • I titolari di suolo su cui è costituito il diritto di superficie (se concesso il diritto di superficie su area di proprietà comunale a cooperativa edilizia, è quest’ultima, fino alla realizzazione della costruzione, obbligata al pagamento dell’imposta gravante sul suolo);
  • I titolari del diritto di enfiteusi circa l’utilizzazione di un fondo agricolo;
  • I titolari di concessione su aree demaniali.


ALIQUOTE ANNO 2018

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 25.01.2018 sono state approvate le aliquote TASI per l'anno 2018, per consultarle cliccare qui.


CALCOLO DELL’IMPOSTA

Per effettuare il calcolo dell'imposta cliccare qui.
 

La base imponibile si ottiene aumentando del 5% la rendita catastale dei fabbricati e del 25% il reddito domenicale dei terreni (NB – l’aumento percentuale va applicato sempre, anche sulle nuove rendite catastali), applicando al valore ottenuto i seguenti moltiplicatori:

  • 160 per i fabbricati gruppo catastale A (escluso A/10) e categorie catastali C/2, C/6, C/7;
  • 140 per i fabbricati gruppo catastale B e categorie catastali C/3, C/4, C/5;
  • 135 per i terreni (anche se coltivati occasionalmente o incolti);
  • 80 per i fabbricati categorie catastali A/10 e D/5;
  • 65 per i fabbricati gruppo catastale D (escluso D/5);
  • 55 per i fabbricati categoria catastale C/1;

La base imponibile ottenuta viene moltiplicata per l’aliquota di competenza.

Dall’imposta ottenuta si tolgono le detrazioni, se spettanti.

La detrazione va suddivisa in parti uguali tra coloro che ne possono usufruire e nel rispetto del numero di mesi di occupazione.

Per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli non viene applicata l'imposta a far data dal 01/01/2016.

La base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico e artistico e per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (per il periodo in cui sussistono le condizioni)
 

COME CHIEDERE IL RIMBORSO

Il contribuente può richiedere, entro 5 anni dal giorno del versamento, il rimborso della maggiore imposta versata o non dovuta, utilizzando l’apposita istanza.

DICHIARAZIONI E RICHIESTE DI RIDUZIONE

La dichiarazione di variazione e le richieste di riduzione vanno presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo, pena decadenza, consegnandole direttamente all’Ufficio Protocollo o spedite per posta con raccomandata senza avviso di ricevimento, indirizzata a:
Comune di Bussolengo, Ufficio Tributi, Piazza Nuova, 14 – 37012 Bussolengo Vr o tramite
PEC: comune.bussolengo@cert.legalmail.it

Modulo A aliquota anziani disabili in istituto

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Modulo B aliquota ridotta invalidi

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Modulo C inagibilità inabitabilità

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Modulo D istanza rimborso

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Modulo dichiarazione IMU editabile

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