Regione Veneto

Normativa

Ultima modifica 9 maggio 2018

La gestione dei rifiuti solidi urbani (RSU) è disciplinata dal Decreto Legge n° 152 del 3.4.2006 (conosciuto come Testo Unico Ambientale). Questo Decreto Legge classifica i rifiuti in due distinti modi a seconda dell'origine e della pericolosità, abbandonando il vecchio concetto di rifiuto tossico e nocivo.
I rifiuti possono essere urbani o speciali a seconda del luogo di produzione, e pericolosi o non pericolosi a seconda del grado di nocività per l'ambiente e per l'uomo.

Sono rifiuti urbani:

  • i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
  • i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi ma assimilabili ai rifiuti domestici per qualita e quantità (es. provenienti da bar, ristorazione, piccole realtà commerciali);
  • i rifiuti provenienti dallo spazzamento di strade;
  • i rifiuti provenienti da aree verdi quali parchi, giardini, ecc.;


Tutti gli altri rifiuti sono considerati speciali.

E' importante considerare che non tutti i rifiuti domestici sono non pericolosi. Ad esempio i tubi neon e le pile esausti ed i medicinali scaduti sono rifiuti classificabili come pericolosi e pertanto vanno conferiti negli appositi contenitori predisposti sul territorio.

I rifiuti pericolosi non vanno assolutamente conferiti con il rifiuto secco/umido o assieme ai materiali riciclabili.