Regione Veneto

Interventi di Edilizia Libera (C.I.L.A.)

Ultima modifica 17 ottobre 2018

L’attività di edilizia libera è disciplinata dall’Art. 6 del D.P.R. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).

L'attività edilizia libera si può schematizzare come segue:

1) Interventi di edilizia libera per i quali non deve essere presentata alcuna comunicazione (art. 6, comma 1 del D.P.R. 380/2001):
a) interventi di manutenzione ordinaria;
b) interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
c) opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
d) movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
e) serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.

2) Interventi di edilizia libera per i quali deve essere presentata la sola comunicazione dell’inizio dei lavori (art. 6, comma 2 del DPR n. 380/2001):
a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici;
e-bis) le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa.

Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettere a) ed e-bis), l’interessato, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, trasmette all’amministrazione comunale i dati identificativi dell’impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori e una relazione tecnica provvista di data certa e corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiara preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente e che assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo. Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettera e-bis), sono trasmesse le dichiarazioni di conformità da parte dell’Agenzia per le imprese di cui all’articolo 38, comma 3, lettera c), del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al presente comma.

Riguardo agli interventi di edilizia libera, l’interessato provvede, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.

La pratica, sia produttiva che residenziale dovrà essere presentata solo ed esclusivamente a mezzo del portale Impresa in un Giorno. Le eventuali pratiche, che dovessero pervenire con modalità diverse, saranno respinte.

Si informa inoltre che sono dovuti € 60,00 per diritti di segreteria da versare prima della presentazione della pratica (“Banco BPM S.p.a.” – Agenzia di Bussolengo (VR) – Piazza XXVI Aprile (IBAN: IT 08 L 05034 59310 000000090000). Copia della ricevuta di versamento dovrà essere allegata alla pratica stessa.

All’inizio dei lavori dovrà essere presentata tutta la documentazione relativa alla sicurezza (vedi sicurezza nei cantieri)

Lo Sportello Unico per l'Edilizia e Urbanistica sito in Piazza Nuova, n° 14 - 37012 BUSSOLENGO (VR) - terzo piano - è a disposizione dell’utenza per qualsiasi chiarimento.

Tel: 0456769930-0456769964
Fax: 0456754506
E-mail: ediliziaprivata@comune.bussolengo.vr.it

Modulo interventi manutenzione ordinaria

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