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Girolamo Giovanni Battista Barbieri

Ultima modifica 23 maggio 2018

Girolamo Giovanni Battista Barbieri è nato a Bussolengo il 7 giugno 1839 da una famiglia abbiente e respira una cultura liberale, anche se non apertamente antiaustriaca.
La poca simpatia per il regime è dimostrata dal fatto che il padre, Giovanni Battista Barbieri, per evitare il servizio militare nell’esercito austriaco tenta, con alcuni sotterfugi, di farsi riformare. Coscritto nel 1821, non si presenta alla Ratifica della lista di leva e alcuni suoi compagni lo accusano di fingersi malato. Nonostante i tentativi fatti, Giovanni Battista Barbieri viene dichiarato abile.
Anche il figlio Girolamo, che studia veterinaria a Padova, palesa una certa avversione al regime austriaco e nella città patavina ha la possibilità di conoscere le idee rivoluzionari e le imprese di Garibaldi. Secondo una “informativa” richiesta dalla polizia alla deputazione comunale il Girolamo a un certo punto risulta irreperibile… e forse si trova nella città di Milano. Nel 1860 va a Genova, si arruola nelle file dei garibaldini e con il grado di capitano entra a far parte della spedizione dei Mille.
Girolamo Barbieri, per la sua partecipazione allo storico evento, riceve una pensione di 65 lire. Dopo l’unità d’Italia svolge la professione di veterinario a Bussolengo.
Muore il 23 settembre 1896.