Regione Veneto

Cremazione

Ultima modifica 4 maggio 2018

L’Ufficiale di Stato Civile, d’ordine del Sindaco, rilascia l’autorizzazione alla cremazione della salma. La competenza è del Comune ove è avvenuto il decesso.
Tale autorizzazione viene concessa sulla base della volontà testamentaria espressa dal defunto (testamento in forma olografa o reso e depositato presso un notaio), oppure regolare iscrizione ad una associazione che abbia tra i propri fini la cremazione dei cadaveri dei propri associati. In mancanza di tali condizioni, la volontà deve essere manifestata dal coniuge o, in mancanza di questo, dal parente più prossimo: nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, a tutti verrà richiesta la dichiarazione di volontà in tal senso. Condizione essenziale è che il defunto non abbia espresso parere contrario alla cremazione. La volontà del coniuge o dei parenti deve risultare da atto scritto con sottoscrizione autenticata da notaio o da pubblico ufficiale. Nel caso di coniuge separato (con sentenza di divorzio non ancora passata in giudicato) è al medesimo che viene riconosciuto il diritto di espressione di volontà..
Per la cremazione occorrono i seguenti documenti:

  • Atto di volontà nelle forme sopra indicate;
  • Certificato redatto dal medico curante o necroscopo, con firma autenticata dal coordinatore sanitario, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato;
  • In caso di morte improvvisa o sospetta necessita la presentazione del nulla-osta dell’Autorità Giudiziaria.
     

Il costo di tale servizio è variabile in base ai documenti presentati, causa l’assoggettamento all’imposta di bollo.

L’Ufficio Servizi Demografici sito in Piazza Nuova, n° 13 - 37012 BUSSOLENGO (VR) - piano terra - è a disposizione dell’utenza per qualsiasi chiarimento.

Informazioni Ufficio Servizi Demografici