Regione Veneto

Affido familiare

Ultima modifica 8 maggio 2018

DESCRIZIONE

L'affidamento familiare è un intervento di aiuto e sostegno ad un minore e alla sua famiglia. Grazie all'affidamento familiare, il minore incontra una famiglia che temporaneamente lo accoglie e che si impegna ad assicurargli una risposta adeguata ai suoi bisogni affettivi, educativi e relazionali. L'affidamento è temporaneo e dura il tempo necessario affinché la famiglia naturale recuperi la capacità di occuparsi del figlio.
 

IL SERVIZIO È RIVOLTO A

Bambini e bambine, ragazzi e ragazze temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo a soddisfare i loro bisogni affettivi ed evolutivi.
 

OBIETTIVI

  • promuovere l'inserimento positivo in tutti gli ambienti di vita e costruire una valida rete di rapporti sociali;
  • offrire una collocazione serena fino a quando sia venuta meno la situazione di difficoltà temporanea del proprio nucleo familiare di origine;
  • sostenere la famiglia di origine momentaneamente in difficoltà, aiutandola a riacquistare competenze e capacità affettive ed educative, proprie dei genitori.
     

COME SI ATTUA

L'affido familiare è disposto dai Servizi Sociali dell'ASL e del Comune previo consenso dei genitori o del tutore. È reso esecutivo dal Giudice Tutelare nel caso di affidamento familiare consensuale; nel caso manchi l'assenso dei genitori o del tutore è disposto dal Tribunale per i Minorenni.
Durante il periodo di affidamento familiare i contatti con la famiglia d'origine sono regolati dal Servizio Sociale o prescritti dall'autorità giudiziaria qualora non venga effettuato in regime di consensualità.
Il Servizio Sociale è impegnato a sostenere con interventi specifici sia il nucleo d'origine che la famiglia affidataria.
 

COME SI DIVENTA FAMIGLIA AFFIDATARIA

Sono necessari incontri di formazione gestiti tra ULSS, Comune e Associazioni attive nel settore, che vengono organizzati a favore delle famiglie che intendono svolgere l'esperienza dell'affido. Al termine del corso le famiglie seguiranno un percorso approfondito individuale che permetterà di individuare l'abbinamento più idoneo.
L'equipe del servizio affidi è sempre disponibile per offrire un supporto in itinere alle famiglie affidatarie.
Un percorso simile avviene per le famiglie affidatarie disponibili alle esperienze diurne o temporanee. Questo intervento verrà definito in stretto rapporto con il servizio sociale di base.
 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Legge 4 maggio 1983, n. 184, “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori»
  • Legge 28 marzo 2001, n. 149
  • Deliberazione di Giunta Comunale dell’anno 2003 avente oggetto “approvazione linee guida per il servizio di affidamento familiare, semiaffido e sostegno alla famiglia”.